La storia dell’azienda ed il tradizionale amore per la coltivazione della vite inizia nei primi anni del 1900, per continuare e rafforzarsi intorno
all’anno 1936, quando il capostipite della famiglia, Michele Maddalena, viticoltore a tempo pieno, coltivava con forte dedizione, tenacia e peculiare

esperienza quei vigneti di famiglia posti alle pendici del Monte Massico, destinando la produzione alla vendita per la trasformazione in pregiato Primitivo.
La Cantina Regina Viarum, nasce ed inizia il suo percorso ufficiale nel 1996, dalla denuncia dei vigneti, alla iscrizione dei terreni vitati nell’Albo dei
vigneti per la produzione di vino a Denominazione do Origine Controllata “Falerno del Massico” primitivo, alla costruzione della Cantina che avviene per
forte volontà ed autentica passione dei fratelli Maddalena, Elda e Pasquale, del nipote Michele e del genero Pasquale Angelino, che decidono anche di
ammodernare e valorizzare i vecchi vigneti di famiglia attraverso un progetto che contempla anche la fase della trasformazione delle uve prodotte in vino

Primitivo di lodevole qualità. La successiva presentazione dell’azienda, e quindi della Cantina , avviene con l’uscita ufficiale del suo primo Falerno del
Massico Primitivo D.O.C. “BARONE” Vendemmia 2003. Il nome “Regina Viarum” è ispirato all’antica arteria che collegava Roma ai territori conquistati del sud
Italia. Attraversava quindi l’Ager Falernus, zona situata alle pendici del Monte Massico, territorio sospeso tra mito e realtà, ricco di vigneti e uv
pregni di straordinarie componenti organolettiche. Sotto il marchio Regina Viarum S.a.s., la Cantina vinifica e commercializza i vini propri e quelli
tipici del territorio curando al massimo la selezione, la cernita e la vinificazione soltanto delle uve sane e mature. I vigneti e la cantina, sorgono
a poche centinaia di metri dal centro abitato di Falciano del Massico – Caserta, alle pendici del Monte Massico, in località “Barone”, dove
la straordinaria posizione e il costante soleggiamento, danno vita ad un Terroir unico.
Testi ed immagini gentilmente concessi da www.reginaviarum.it